Smiling doesn’t always mean you’re happy. Sometimes, it simply means that you are a strong person.
Le donne che più sembrano sicure di sé in realtà sono le più insicure. E quasi sempre le più belle. In tutto.
Non pensare alle persone che ti feriscono o che non credono in te, devi tenere inciso nei tuoi pensieri le persone che ami, i pochi amici che hai e i tuoi familiari, perché gli altri, li vedrai una volta in tutta la tua esistenza, se sarai intelligente ad allontanarti da loro, saprai che sono solo un contorno passeggero del tuo percorso, scarti nocivi che vanno eliminati.
Più una persona sta bene da sola, e più acquista valore la persona con cui decide di stare.
Ci si innamora di una imperfezione.
Saresti mai in grado di farmi sorridere senza dir niente?“
Eravamo in piscina a casa mia, io, lei, il sole e tanto, tanto caldo.
La guardai e provai a sorriderle, ma lei con gli occhi fissi sul mio sorriso disse: “No, senza alcun gesto, senza nessuna parola, senza nessuna cosa buffa, semplicemente guardandomi?”
“Chiedi troppo, lo sai?” e sorrisi ancora.
“Smettila di sorridermi, coglione! Sai che mi piace il tuo sorriso, ma voglio capire una cosa mia..” disse con voce ferma.
“Cosa vorresti capire?” chiesi.
“Te lo dirò, forse” e sorrise.
“Hai sorriso” dissi avvicinandomi a lei.
“Ti ho detto che così non vale, coglione!” ribattè.
Così mi decisi di provarla a far sorridere senza fare niente, senza parlarle, senza fare lo stupido, senza sorriderle, fui semplicemente me stesso.
Lei era distante da me poco più di due metri, forse tre, così mi avvicinai ma senza che se ne accorgesse.
Appena arrivai davanti a lei, l'abbracciai da dietro, lei non se l'aspettava e fece un piccolo gemito di stupore.
“Ti ho detto che così non va..”
“Rilassati” dissi interrompendola.
Cominciai a baciarle il collo, quasi da lasciarle il segno, ma prima che potessi fare altro mi fermò e con quella voce piena di piacere disse: “Senza gesti”
“Girati” le dissi, ma senza che lei avesse il tempo necessario per farlo, la girai e me la ritrovai faccia a faccia.
La strinsi a me e la guardai dritta negl’ occhi.
Forse per la prima volta, la guardai con la coscienza di non doverla baciare, ma in cuor mio avrei voluto portarla al lato della piscina e non lasciarla più scappare.
Mi trattenni, non so come, ma lo feci.
Non c'era musica, si sentivano alcune macchine passare, qualche uccellino canticchiare e io sentivo il mio cuore pulsare abbastanza da poter capire che se avessi continuato a guardarla, molto probabilmente, l'avrei baciata.
Mi sforzai di non baciarla e la strinsi ancora più vicino a me.
La sua testa quasi toccava la mia, i suoi occhi erano fissi sui miei e i miei sui suoi, le mie mani sui suoi fianchi e il silenzio.
Non so esattamente quanto rimanemmo a fissarci, ma era bellissimo, lei lo era.
Ogni tanto  andavo con solo la bocca sott'acqua per evitare di baciarla, ma senza mai smettere, nemmeno per un secondo, di fissarla in quel suo sguardo profondo e rassicurante.
Ci fu solo un momento in cui mi avvicinai alle sue labbra, ma ero così indeciso se chiudere gli occhi e farla mia o sentirmi suo in quello sguardo.
Decisi di sentirmi a casa, rimanendo fermo a guardarla.
Qualcosa dentro di me stava cominciando a dire basta, così, col tempo che passava lentamente, gli occhi mi si riempirono di lacrime.
Non so spiegare esattamente cosa mi stesse succedendo, ma mi sentivo di nuovo vivo e stavo finalmente bene.
La situazione era questa: io e lei in acqua, lei stretta a me, io con gli occhi dentro i suoi e con le lacrime.
Mi guardò, guardò attentamente e in silenzio, piano, fece un sorriso.
Appena uscì quella curva sul suo volto, non ce la feci più, avevo troppe emozioni dentro.
Le presi il collo, la portai, dolcemente, verso di me, diedi un ultimo sguardo ai suoi occhi, passai poi al suo sorriso e la baciai.
Lei non resistette, dopotutto l'avevo fatta sorridere senza fare niente, senza dire una parola, semplicemente guardandola dritta negli occhi sentendomi a casa.
Facemmo l'amore e sorridemmo come degli scemi, prima, durante e anche dopo, ma senza imbarazzo, come se fosse la cosa più bella del mondo.